La scomparsa di Michele ‘a Gliem’

Michele Mansi, detto “‘A Glielm”,se ne è andato in prossimità del Natale,il periodo dell’anno che più amava e lo vedeva impegnato con grande dedizione, passione e fede nell’allestimento di Presepi, in particolare quello di Santa Lucia.

Michele è stato uno dei personaggi più attivi di Minori non solo in gioventù bensì fino a pochi anni fa. Oggi tutti lo ricordano per diversi motivi, chi per i suoi “tour” per la lavorazione dei maiali, chi per la sua abilità nel montaggio delle luminarie artistiche nelle feste patronali, anche alla organizzazione delle stesse, chi per la maestria nella costruzione del Presepe ed anche per il lavoro in ambito agricolo a dimostrazione

Nel villaggio di Torre per una vita ha curato con devozione la festa del “suo” San Michele, Protettore bella borgata, dal collocamento delle luci allo sparo dei fuochi pirotecnici, altro suo grande diletto in cui peraltro era molto competente e spesso dava preziosi suggerimenti ai comitati.

Ma la vera qualità di Michele, molto rara di questi tempi, è quella di aver coinvolto ed attratto intere generazioni a quelle che sono state le sue passioni, e tanti di noi che oggi siamo impegnati in vari ambiti sociali lo abbiamo ammirato ed avuto ad esempio. Sono le persone come Michele ‘A Glielm che meriterebbero encomi ed onoreficenze per ciò che hanno fatto e dato a Minori ed ai minoresi, pur se, e di questo ne sono sicuro, a lui basta il caro ricordo e la gratitudine di tutti noi. Ciao Michele.

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