Ciao Antonio!!!

Sempre più convinto che nulla accade per caso come è successo oggi che se n’è andato Antonio Ruocco, Antonio ‘e Aniell’, proprio alla vigilia della sua festa e di tutti i torresi: la festa di San Michele.

Lui c’era sempre con l’inseparabile moglie Rosetta, elegante, con giacca e cravatta, per il suo Santo protettore, con la fierezza dell’abitante di Torre che in quel giorno svestiva le vesti impolverate di terra e unte di sudore per recarsi in Chiesa a ringraziare l’Arcangelo.  Nostalgia di tempi e di persone “veraci” che non torneranno più.

 

Ci incontrammo alcuni mesi fa sull’Annunziata, discutemmo sui pochi rimasti ad allevare un maiale nella zona di Torre, mentre lui andava nel suo giardino con l’idraulico per sistemare l’impianto, perchè Antonio doveva avere tutto nella massima efficienza e tutto sotto controllo.

 

Non a caso era chiamato il “professore”, c’è addirittura chi lo chiamava il “chirurgo”, per la bravura e la precisione nell’eseguire i lavori nei limoneti e nell’orto, solo a sentirlo spiegare l’innesto, ‘o ‘nziert’ come diciamo noi, era come assistere ad una lezione universitaria.

 

Antonio è stato un grande esempio di uomo, amante del suo lavoro, attaccato ai valori della famiglia, della fede cristiana e alle tradizioni del villaggio. Anche su questo è stato “professore”, senza sedersi dietro ad una cattedra ma semplicemente vivendo.

 

Ciao Antonio, San Michele ti accolga in Cielo!!!

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