Ciao Fabio

Fabio mi lascia un grande vuoto dentro, era il classico compagnone che anche solo per un attimo fermava il furgone davanti al negozio per un saluto veloce, una breve battuta prima di lasciarci sempre col sorriso.

Un’amicizia nata grazie al “Costiera Cup” e accresciutasi nel tempo. Per anni ha iscritto la squadra di Amalfi al torneo, per lui era una passione, una ossessione quella di portare sempre una formazione competitiva in rappresentanza della sua città.

 

E quel ritornello:” Senza Angioletto non mi diverto” “Quann’ accumiciamm’?”, ogni quando mi incrociava, smanioso di inizare a giocare, felice come un bambino.

Raro esempio di sportività allo stato puro. Mai una protesta, mai una recriminazione, il primo a calmare gli animi quando si creava agitazione in campo. Per lui l’importante era il gioco e la partecipazione. Ho sempre avuto stima per lui e ammirazione per questa sua dote. Un “buono” per natura.

Non ti dimenticherò, questa volta sono io che ti dico:” Senza Fabio non mi diverto”.

Ciao Fabio.

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