Avilloca, sta arrivanne Santa Trofimena


“Avilloca sta arrivanne, a me pare che è cuntenta, tu che dici?” Chissà quante volte lo abbiamo detto, dicano la verità quei devoti che quando vedono in processione Santa Trofimena ne scrutano ossessivamente il volto per cercare di capire se da esso traspare gioia o tristezza.

Ragionando in base alla logica in tanti storceranno il naso dinanzi a queste fissazioni, si dirà:” E’ una statua, una scultura, e come tale non può mutare espressione”. Sicuramente è così, ma quella ciò può essere intesa come una bella opera d’arte per noi è molto di più, è la nostra vita, e non vediamo l’ora di veder spuntare nuovamente lungo le vie del paese quel soave viso che è allo stesso tempo incanto e gioia.

Dura dal lontano luglio 2019 l’assenza di Santa Trofimena lungo le vie della cittadina. In questo malinconico frangente della pandemia ci siamo accontentati di celebrazioni a numero contingentato e finanche di una uscita senza fedeli con la Protettrice portata a spalla sul sagrato dalla Protezione Civile con sull’orizzonte solo una piazza ed il lungomare vuoti. Il buio nell’anima.

Ci sono bambini, anche fino ai sei anni di età, che non l’hanno mai vista la processione o non ricordano più niente, non dimenticando i nostri concittadini giovani e anziani volati in Cielo con il desiderio di veder sfilare il solenne corteo per l’ultima volta.

Ed allora prepariamoci ad accogliere la Santa Patrona in tutto il suo splendore, scendiamo in strada, affacciamoci a finestre e balconi, usciamo davanti ai negozi, rendiamoLe omaggio in ogni modo, chiediamo le grazie per i nostri ammalati affinchè guariscano e imploriamoLa di proteggere il suo popolo.

Invece di cercare le soluzioni della vita chinati sullo smartphone, speranzosi domandiamo a Lei e vedrete che una risposta l’avremo. Come diciamo noi a Minori: E’ piccola e pesa. Mi raccomando osservatela bene quando passa, quest’anno anche lei sarà contenta di vedere la folla festante ad attenderla.

W Santa Trofimena!!!

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